Ristorante Filippino

Zuppa di borlotti con sarde e finocchietto Ricette dell'Unità sicilia

Quando si pensa ai viaggiatori del Grand Tour, tra Sette e Ottocento, si considerano innanzitutto Roma e poi Firenze, Venezia, Napoli ed anche la Sicilia. Grande era il desiderio di venire a contatto con il mondo classico, – i templi greci, la cultura latina, – e con quanto esso aveva ispirato, come le architetture del Palladio.
Tra i viaggiatori, tuttavia, c’erano anche dei naturalisti, interessati ad altro genere di meraviglie. Per esempio, i vulcani del Sud. Si spiega così l’interesse per le isole Eolie da parte del geologo Déodat De Dolomieu, che passerà alla storia per gli studi sulle Dolomiti, – come si suol dire ‘nomen omen’, – ma che nel 1871 sbarcò nell’arcipelago attratto dalla fama dello Stromboli. Tra quanti seguirono il suo esempio, una sola donna, la scrittrice Speranza von Schwartz, alias Elpìs Melena, grande ammiratrice di Garibaldi, che nell’ottobre del 1860, proveniente da Tropea, si fermò alle Eolie per una settimana, prima di proseguire per Milazzo, da pochi mesi liberata dai Mille. Un resoconto, quello che diede della vita isolana, intriso di romanticismo.
Di quei tempi è anche la ricetta a due voci, orto e mare, evocata dal Filippino.

Ingredienti per 6 persone

600 g di fagioli borlotti ammollati | 6 pomodori ciliegini
1 cipolla dorata tagliata a quadrucci piccoli
1 gambo di sedano
basilico genovese | peperoncino fresco o secco a piacere
olio extravergine d’oliva | pane da crostini | pepe | sale
Per il condimento: 8 filetti di sardina freschi
2 filetti d’acciuga sott’olio
1 mazzetto di finocchietto selvatico bollito e tritato
1 cipolla dorata media | 1 cucchiaio di pinoli
½ cucchiaio di uva passa di Corinto

Preparazione

Tagliare la cipolla a quadrucci piccoli, la costa di sedano a tocchetti e i pomodorini a quarti. Scaldare 5 cucchiai d’olio e far prendere leggero colore alla cipolla. Aggiungere i fagioli ammollati, peperoncino rosso a piacere e 4-5 foglie di basilico. Ricoprire con 3 litri d’acqua e portare a cottura a pentola coperta e fiamma dolce. Alla fine, aggiustare di sale e pepe e mettere da parte. Quanto al condimento, scaldare 3 cucchiai d’olio e non appena la cipolla tritata sarà imbiondita aggiungere i filetti d’acciuga, i pinoli, l’uva passa, le sardine e il finocchietto con 4-5 mestoli della sua stessa acqua di bollitura. Lasciare cuocere per una ventina di minuti, regolando di sale. Aggiungere questo condimento alla zuppa di borlotti e cuocere per un altro quarto d’ora. Preparare dei crostini croccanti, infornandoli dopo averli passati nell’olio. Servire in zuppiera con il suggello di un filo d’olio.

Vino consigliato: Nero D’Avola Mamertino Doc

Ristorante

Ristorante Filippino
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Ristorante Filippino
Nella piazza principale di Lipari, ai piedi del Castello, questo ristorante è aperto da 100 anni ed è oggi gestito dai figli del fondatore, Antonio in sala e Lucio in cucina. Nasce come ritrovo di pescatori, ma col tempo diventa meta dei personaggi più disparati di passaggio sull’isola: pittori impressionisti, confinati politici e gerarchi; poi scrittori, registi e divi del grande schermo......

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