Cortina d’Ampezzo, Regina delle Dolomiti

Superstar internazionale della montagna, è Regina anche a tavola

Cortina, ph D.G. Bandion

Fra le capitali internazionali del turismo montano, simbolo di mondanità, sede delle Olimpiadi invernali del 1956, località sciistica alpina per antonomasia e cuore dell’alpinismo italiano, Cortina d’Ampezzo, “Regina delle Dolomiti” dichiarate dell’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è da sempre meta d’eccellenza del jet set internazionale. Ad attrarre sono soprattutto il suo fascino glamour e il suo paesaggio veramente unico, le numerosissime attività sportive, l’atmosfera dei locali del centro, l’eleganza e la qualità di negozi, ristoranti e alberghi. Il tutto nello scenario incomparabile delle cime dolomitiche che le fanno da corona. La gastronomia, e non poteva essere altrimenti, è all’altezza della sua fama e alterna ai tipici piatti ampezzani (che affondano le loro radici in un passato di cultura montana e contadina, con influenze austro-ungariche) i più contemporanei echi di cucina fusion e creativa.

Regina delle Dolomiti, Salotto alpino d’Italia, Perla del Cadore: certo, per definire Cortina d’Ampezzo non si è lesinato in metafore e -perché no- anche in un po’ di retorica, ma gli slogan in questo caso si possono perdonare, dato che il superbo scenario di monti e l’indubbia qualità dell’offerta turistica la rendono veramente una località unica e la inseriscono di buon diritto fra le superstar internazionali della montagna. Adagiata a 1224 m di altitudine nel cuore di una verdissima conca dall’ampiezza inusuale a cui fanno da corona alcune fra le più belle cime delle Dolomiti (la Croda da Lago, il Nuvolau, le Tofane, il Pomagagnon, il Cristallo, il Faloria, il Sorapis), è l’indiscussa capitale delle Dolomiti, sia per il fascino unico delle sue montagne (dove si snodano oltre 300 km di sentieri per escursioni e 115 km di piste da sci, e si trovano una sessantina di rifugi), che per le sue strutture ricettive. A ciò si aggiungono la vivace atmosfera dei locali del centro, l'eleganza dei negozi, la qualità dei ristoranti, le numerose le gallerie d’arte, gli appuntamenti culturali, sportivi e gli spettacoli di qualità che la animano durante tutto l’anno. Insomma un mix di natura, cultura, mondanità, che ne fanno una delle destinazioni turistiche più rinomate d’Europa. Retaggio della sua storia è millenaria, ancor oggi il territorio del comune di Cortina è ripartito in sei sestieri che comprendono 42 antichi villaggi, “viles” in dialetto, tuttora individuabili e sparsi sui colli ad occidente e ad oriente del Boite: ALVERA’, AZZON, CADIN, CHIAVE, CORTINA, ZUEL. La loro disposizione a corona si spiega con l’originario insediamento pastorale che necessitava di una collocazione in prossimità dei pascoli.

Per informazioni
www.cortina.dolomiti.org