Ristorante Davide dal 1955 Hotel David Palace

Brodetto di pesce Ricette dell'Unità marche

Preparazione ubiquitaria e senza tempo, la zuppa di pesce conta svariate interpretazioni solo nella porzione italiana dell’Adriatico, da Trieste a Santa Maria di Leuca. Il ‘brodetto’ nasce dalla necessità dei pescatori in navigazione di cucinare qualcosa col minore sforzo possibile: pesce di scarso valore appena tolto dalla rete, cotto in acqua di mare con un po’ d’aceto come unico aroma aggiuntivo. Poi, quando la preparazione si trasferisce in ambito domestico, s’arricchisce sia nella varietà di pesce, pur restando nella fascia più economica, sia negli ingredienti complementari, come il pomodoro, il peperone verde e il peperoncino piccante, tipici della ricetta marchigiana.
È questo il brodetto che si racconta venne offerto a Giuseppe Garibaldi durante la sua sosta a Fermo nel 1849. Quanto all’oggi, numerose sono le varietà di pesce adatte allo scopo, qui di seguito suddivise per famiglie: gattuccio, palombo e razza; grongo; merluzzo (nasello); pesce San Pietro; cefalo; triglia; pesce ragno (tracina); sgombro; scorfano, rombo chiodato; rana pescatrice (coda di rospo); scampo e pannocchia; cozze, vongole e lumaconi (chiocciole di mare); calamaro e seppia.

Ingredienti per 10 persone

1,5 kg di pesce da brodetto | 300 g di pomodori poco maturi
salsa di pomodoro | ½ peperone verde fresco
5 spicchi d’aglio | peperoncino rosso piccante | origano
2,5 dl di aceto di vino bianco
3,8 dl di olio di oliva di frantoio
10 fette di pane o polenta abbrustoliti alla brace | sale
prezzemolo

Preparazione

Dunque, pulire bene il pesce prescelto, lavarlo e lasciarlo sgocciolare. Cospargere il fondo di una casseruola di terracotta smaltata con aglio e prezzemolo tritati, e pomodoro a pezzetti, aggiungendo una parte dei molluschi: vongole e cozze sgusciate; seppie e calamari tagliati in pezzi. Quindi formare degli strati con il resto del pesce in ordine sparso, tenendo presente che triglie, scampi e le cozze restanti vanno in superficie. Tra uno strato e l’altro, mettere sempre pomodoro, prezzemolo e aglio. Sciogliere nell’aceto una quantità di salsa di pomodoro sufficiente a dare colore, quindi aggiungere anche l’olio, mezzo peperoncino tritato, un pizzico di origano e il peperone tagliato in pezzi grandi. Incoperchiare
e cuocere a fuoco molto lento per una mezz’ora. Presentare a tavola la pentola, dopo aver lasciato sbollire. Disporre le fette di pane o polenta leggermente abbrustolite sul fondo delle ciotole e servire il brodetto.

Vino consigliato: Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg

Ristorante

Ristorante Davide dal 1955 Hotel David Palace
di Luciano Scafà

Ristorante Davide dal 1955 Hotel David Palace
Porto San Giorgio era in origine lo sbocco a mare della città di Fermo, circostanza che incoraggia al colpo doppio: le spiagge della prima e le bellezze artistiche della seconda. Ma c’è da mettere in conto anche l’intermezzo gastronomico da Davide, locale di solida fama per la cucina di pesce, sul lungomare di uno dei primi porti pescherecci dell’Adriatico. Come a dire che non...

Vai al ristorante