I sapori del mare e di un entroterra tutto da scoprire

A questo ritratto corrisponde una rassegna che presenta innanzitutto prodotti mediterranei: i mitili della Spezia e le acciughe sotto sale; l’olio extravergine e l’oliva Taggiasca da mensa; gli ortaggi e in particolare il basilico, che si sublima nel pesto, la più celebre delle salse liguri.
Poi si scoprono i sapori di terra: il formaggio di Santo Stefano d’Aveto e il salame della Valpolcevera; il fagiolo bianco di Pigna e Conio, che serve da contorno agli stufati di carne.

Onnipresente la vigna, con ottimi risultati nel bianco Vermentino e nel Rossese di Dolceacqua, con doveroso omaggio allo Sciacchetrà passito delle Cinque Terre. Quanto alla tavola, innanzitutto vengono le specialità di pesce che talora rimandano, come lo stoccafisso, agli usi dell’antica marineria. Eccezionali i piatti di verdura, a partire dalla celebre torta pasqualina, d’inimitabile bontà grazie alle erbe odorose, maggiorana e borragine tra le più tipiche.

Di tutto questo è summa la cucina genovese, che comprende i piatti della sobria tradizione marinara e le preparazioni che rimandano all’antico rango della città; le ricette dell’entroterra così come la cucina etnica che gravita intorno al porto.