Gorizia

Trattoria alla Luna Nuovo socio

Famiglia Pintar
Trattoria alla Luna

In pieno centro di Gorizia, a due passi da piazza della Vittoria (l’antica “piazza grande”, luogo di mercati e cerimonie pubbliche ai piedi del colle del castello), si fregia del titolo di Locale storico del Friuli Venezia Giulia. Aperta nel 1876 da Antonio Cadorini come posto di ristoro e locanda con cambio cavalli per le carrozze, era luogo di ritrovo di commercianti del vicino mercato e viaggiatori che, giunti a Gorizia, si fermavano alla Luna per dormire e far riposare i cavalli nelle scuderie. Nel giardino interno vi era anche un teatrino per allietare i clienti. Insomma, entrare nel locale che dal 1956 gestisce la famiglia Pintar, è come compiere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso le tradizioni della Mitteleuropa. A gestirlo è ora Elena Pintar, figlia del mitico Milan, che per tanti anni ha tenuto viva una tradizione gastronomica forte degli stimoli che qui convergono dal Friuli, dal Carso, dalla Slovenia, dall’Austria. Elena, e la madre Celestina, accolgono gli ospiti in costume tipico goriziano. A rendere ancor più accogliente in benvenuto, l’arredamento è informale e caldo, con innumerevoli oggetti di un tempo appesi a pareti e soffitto.
Prima di accomodarsi a tavola, si può indugiare al banco per un Rebekin (il moderno aperitivo di oggi) con un buon calice di vino accompagnato da una polpetta, da una sardella fritta, da una tartina di Liptauer oppure dal cotto in crosta di pane con kren ed altro ancora. In menù, piatti della tradizione slovena, friulana e goriziana con pietanze balcaniche e austriache: cevapcici (salsiccette di carne mista speziata) ad esempio, lubianska (carne impanata farcita di prosciutto e formaggio), pesce proveniente dal vicino Adriatico fritto o marinato e seppie in umido con piselli e polenta, la dolce gibanica, pregna di ricotta, uvetta, semi di papavero e altre spezie. Eccellente la cantina, che spazia dagli autoctoni del vicino Collio, a bianchi aromatici di tutta la regione, dai migliori prodotti del Carso e dell’Isonzo ai rossi tradizionali dei Colli Orientali del Friuli. Grappe di produzione friulana o fatte da mamma Celestina, come quella di frutti di Sambuco, e un delicato liquore di Terrano sono alcuni dei digestivi. Tutti gli ingredienti delle ricette sono autoctoni (come la Rosa di Gorizia, pregiato radicchio invernale) o a km zero.
 

La Specialità del Buon Ricordo

Gnocchi dolci

Tipici della tradizione goriziana, questi grossi gnocchi sferici di patate si possono preparare con il ripieno di susine (è la ricetta più usata), oppure di albicocche, di fichi, d’uva o di ciliegie: insomma con tutta la frutta prodotta ancor oggi sulle colline del Collio goriziano. Li si usa proporre in tavola come sostanzioso primo piatto, ma sono ottimi anche come dolce. Si tratta di un piatto che nasce dalla vocazione del Collio (noto oggi soprattutto per i sui grandi vini) alla frutticoltura. Dal 1700 a metà del 1900 vi si produceva infatti una grande quantità di susine, che venivano perfino esportate in Europa e in America.

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Gnocchi dolci
Piatto del buon ricordo
Dove siamo

Gorizia
Via Oberdan, 13
Tel. 0481.530374
Fax 0481.533326
trattoriallaluna@gmail.com
 

Buon Ricordo card
orari e chiusure

In inverno chiuso domenica sera, lunedì e martedì. In estate chiuso la domenica e il lunedì.
Ferie 15 giorni in luglio.
 

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