Sapori e paesaggi delle Eolie

Alle Eolie, per prolungare l’estate e gustare a pieno sapori, profumi, paesaggi che il sole meno battente, la luce che si fa più dolce, il minor affollamento, fanno apprezzare in tutta la loro unicità e piacevolezza.

Bello di fama e di sventura, Ulisse fu probabilmente il primo grande viaggiatore che – come narra l’Odissea - approdò alle Eolie, incantevole arcipelago nel mar Tirreno, al largo della Sicilia. Omero ci racconta che Eolo, il dio dei venti, gli consegnò qui l’otre che conteneva i venti che lo avrebbero riportato a Itaca. Successivamente, anche la letteratura settecentesca e ottocentesca di viaggio trabocca di racconti sui paesaggi e le atmosfere delle Eolie. Da Dumas a Maupassant, moltissimi sono gli scrittori, i viaggiatori, gli studiosi rimasti stregati da una sorta d’incantesimo fra i flutti del loro mare.

 

L’arcipelago è formato da 7 isole: Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina, Filicudi, Alicudi e Panarea. Dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, sono di straordinario interesse non solo per la loro incantevole natura ma anche per i caratteristici borghi che le costellano e per i reperti storico-archeologici. Tutte le isole (raggiungibili in traghetto o aliscafo da Milazzo, Messina, Reggio Calabria e Napoli) sono di origine vulcanica, e costituiscono la parte emersa di un vasto complesso vulcanico, che si estende sott’acqua per centinaia di chilometri quadrati. Stromboli e Vulcano sono ancora attivi. Anche il vulcano di Monte Pilato, a Lipari, è ritenuto tale, anche se le ultime eruzioni risalgono al IV eV secolo d.C.

 

Informazioni: www.turismoeolie.com