Firenze

Firenze

L’antica Florentia è un’enciclopedia a cielo aperto di storia, architettura, pittura, scultura e letteratura. Qui nacque nel 1265 il sommo poeta Dante Alighieri, cui la città è indissolubilmente legata. Cuore religioso della città è piazza Duomo, una delle più scenografiche e stupefacenti d’Italia, su cui si affacciano appunto il Duomo (ovvero la basilica di Santa Maria del Fiore, edificata alla fine del XIII sec e rimaneggiata in varie epoche, con l’imponente cupola progettata da Filippo Brunelleschi), il campanile gotico geniale invenzione di Giotto e il Battistero a pianta ottagonale, rivestito di geometriche tarsie in marmo bianco di Carrara e verde di Prato, con la famosa porta in bronzo dorato capolavoro dell’orefice e scultore Lorenzo Ghiberti, definita da Michelangelo “del Paradiso” ( dato che i pannelli furono danneggiati durante l'alluvione del 1966, furono successivamente restaurati ed oggi cono conservati nel vicino Museo dell'Opera del Duomo).


Piazza Duomo è collegata grazie a via dei Calzaiuoli con Piazza della Signoria, centro del potere politico e della vita civile fin dall’età comunale, dove troneggia in copia la figura maestosa del David di Michelangelo, il cui originale si trova all’interno del Museo dell’Accademia. La delimitano Palazzo Vecchio (ancor oggi sede municipale, fra i più importanti palazzi pubblici medievali d’Italia) e la Loggia della Signoria, vero e proprio museo en plein air, che ospita capolavori scultorei inestimabili, quali il Perseo di Benvenuto Cellini.


Da Piazza della Signoria si accede alla Galleria degli Uffizi, il più antico museo d’arte dell’Europa moderna e il più frequentato d’Italia, dove sono esposti capolavori assoluti di artisti italiani e stranieri, tra cui la Primavera di Botticelli e l’Adorazione dei Magi di Leonardo. Inestimabile la superba raccolta di opere d'arte che racchiude, il cui nucleo fondamentale si deve alle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un ricchissimo gruppo di opere religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo. Divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, l'esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo. Agli Uffizi sono esposti alcuni fra i più grandi capolavori dell'umanità, realizzati da artisti che vanno da Cimabue a Caravaggio, passando per Giotto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Mantegna, Tiziano, Parmigianino, Dürer, Rubens, Rembrandt, Canaletto e Sandro Botticelli. Di grande pregio sono inoltre il nucleo di opere del Rinascimento (la raccolta più importante al mondo), la collezione di statuaria antica e quella dei disegni e delle stampe che, conservata nel Gabinetto omonimo, è una delle più cospicue ed importanti al mondo.


Vicino agli Uffizi, ecco il Lungarno e il celeberrimo ponte Vecchio, fiancheggiato da oreficerie e negozi di argentieri, con il corridoio progettato dal Vasari, che collegava i palazzi della riva destra dell’Arno con Palazzo Pitti, sull’altra riva del fiume, e che veniva utilizzato dai Medici come via riservata e protetta per raggiungere la loro dimora. Palazzo Pitti è l’edificio più monumentale della città e contiene la ricca collezione della Galleria Palatina (con opere di Giorgione, Raffaello e Tintoretto). Da Palazzo Pitti si estende lo straordinario giardino di Boboli, classico esempio di giardino all’italiana ornato da statue e fontane, un vero e proprio museo a cielo aperto, in cui è facile immaginare i fasti della vita di corte, tra grotte, zampilli e rare specie vegetali.


Innumerevoli gli altri monumenti (chiese, palazzi, musei) fiorentini che vale veramente la pena di visitare. Chi ha a disposizione solo qualche giorno per scoprire questa straordinaria città, culla della cultura italiana, non può assolutamente tralasciare queste tappe: la basilica di Santa Maria Novella, innanzitutto, capolavoro gotico costruito dall’ordine dei Domenicani, che conserva opere d’inestimabile valore, fra cui il Crocifisso su tavola di Giotto e la Trinità, straordinario affresco di Masaccio. E poi quella di Santa Croce, ricostruita per l'ordine dei Francescani nel 1294 da Arnolfo di Cambio, detta il Tempio dell'Itale glorie per le numerose tombe di fiorentini e toscani illustri. Vi sono sepolti fra gli altri Michelangelo, Machiavelli e Galileo Galilei. C'è anche una tomba monumentale di Dante, che però è vuota. Imponente il suo patrimonio artistico, fra cui spiccano gli affreschi di Giotto nelle Cappelle dei Bardi e dei Peruzzi. Poco lontano, il Museo Nazionale del Bargello dedicato alla scultura, conserva una straordinaria collezione di statue rinascimentali, ritenuta tra le più notevoli al mondo. Annovera infatti capolavori di Michelangelo, Donatello, Ghiberti, Cellini, Giambologna, Ammannati ed altri importanti scultori, oltre a una grande raccolta di arti applicate. Celeberrimi, il David di Donatello e il busto di Bruto di Michelangelo. Infine, da visitare assolutamente, la Galleria dell'Accademia, secondo museo in Italia per numero di visitatori dopo gli Uffizi, dove si ammira il maggior numero di sculture di Michelangelo al mondo (sette), fra cui il celeberrimo David. Fra le altre sezioni, quella dedicata ad opere pittoriche a fondo oro (la più vasta al mondo) e il Museo degli strumenti musicali.